L'essenza di Dublino

Una profumiera del posto alla scoperta dei piaceri sensoriali della propria città

Marija Aslimoska

Profumiera e imprenditrice

Potreste definire Marija Aslimoska nostalgica. Profumiera di formazione classica, diplomatasi presso il Grasse Institute of Perfumery, nel sudest della Francia, è affascinata dalla capacità di alcuni aromi di evocare ricordi. Si considera anche un'abile affabulatrice, capace com'è di narrare gli aneddoti e le storie dietro i profumi distillati e imbottigliati per Parfumarija, la boutique indipendente di cui è fondatrice e direttore creativo, che offre fragranze rare ed esclusive all'interno della Westbury Mall di Dublino.

Dei profumi, adora la capacità di trasportarci in tempi e luoghi diversi. Una nota di caprifoglio, per esempio, riporta Marija alla sua infanzia in Macedonia, mentre “White” di Emporio Armani le ricorda il suo primo amore adolescenziale.

Marija Aslimoska di fronte a Parfumarija, la sua boutique a Dublino.

Suggerimenti locali

Esplorate Dublino con la profumiera Marija Aslimoska

Dall'incontro fra il passato e il presente di Dublino alla creatività della cucina fusion dalle parti di St. Stephen's Green, passando per esperienze artistiche imperdibili presso la National Gallery, fresca di ristrutturazione, lasciatevi accompagnare da un insider del posto, Marija Aslimoska, in un tour della Fair City che stimolerà tutti e cinque i sensi.

Piaceri per i sensi

Alcuni dei luoghi più notevoli di Dublino sono una gioia per tutti i sensi

L'antica biblioteca (College Green; +(353) 1 896 1000), presso il Trinity College, fondata nel 1592 dalla regina Elisabetta I, contiene più di sei milioni di volumi rari. L'odore dei tomi antichi e del legno lavorato a mano, abbinato alla rispettosa atmosfera accademica della biblioteca, conquista Marija ogni volta che si aggira fra gli imponenti scaffali della Long Room.

La vasta collezione della biblioteca è testimonianza di secoli di pensiero accademico, ma il suo tomo più prezioso è senza dubbio il Libro di Kells, un manoscritto medievale miniato risalente all'800 dopo Cristo. Ogni giorno, la biblioteca espone una pagina diversa delle 340 del libro nella Long Room, insieme a 200.000 dei propri libri più antichi.

Dopo aver respirato secoli di storia, uscite per una boccata d'aria fresca. Lasciate la biblioteca e camminate verso sud per 10 minuti, fino a raggiungere i nove ettari del parco di St. Stephen's Green, dove potrete annusare fiori ed erba tagliata di fresco e apprezzare gradevoli stimoli visivi, come il giallo, il rosa e il rosso vivaci dei tulipani o il piumaggio grigio talpa dei giovani cigni che solcano le acque del lago artificiale del parco.

Notizie d'arte

Visitate la Galleria Nazionale d'Irlanda, ristrutturata di recente

Dopo sei anni e 32 milioni di dollari di ristrutturazione, la Galleria Nazionale d'Irlanda (Merrion Sq. W .; +(353) 1 661 5133) ha riaperto i battenti a giugno 2017 con una mostra internazionale di rilievo, “Vermeer e i maestri della pittura di genere”, organizzata in collaborazione con il Louvre e la National Gallery of Art di Washington D.C.

La nostra profumiera Marija Aslimoska adora vagare per le sale della Galleria Nazionale alla ricerca di ispirazione tra le favolose tele esposte in tutto il museo. Particolarmente stimolante è una tela dipinta nel 1670 dal maestro olandese Johannes Vermeer intitolata Donna che scrive una lettera alla presenza della domestica. Il tableau è illuminato da una luce soffusa che entra dalla finestra, trasformando una normale scena di vita quotidiana in un evento affascinante.

Mangiare fuori

Fate divertire le vostre papille gustative

Per una serata romantica o per celebrare un'occasione speciale, assaporate la fresca cucina stagionale di Amuse (22 Dawson St .; +(353) 1 639 4889). L'accogliente ristorante con 40 coperti e gestito da marito e moglie, Conor e Joanna Dempsey, è un elegante teatro culinario con un insolito intreccio di sapori fusion franco-asiatici in piatti preparati a regola d'arte.

I menu degustazione da tre e cinque portate combinano una tecnica minuziosa e soluzioni culinarie innovative: la cagliata di capra biologica con asparagi bianchi, prosciutto pata negra e funghi enoki in salamoia; carpaccio di tonno pinna blu con ravanelli sottilissimi; e gustoso ramen di calamari in un delicato brodo dashi.

Per un abbinamento di vini che esalti i sapori del cibo, consultate i sommelier di Amuse, Jean Baptist Letenois e Lena Duhamel; insieme hanno creato una carta dei vini accessibile e di ampio respiro per completare i piatti del menu.

Presenza di spirito

Fate un salto indietro nel tempo nelle sale per liquori in stile “speakeasy”

Per un bicchiere di whisky irlandese single malt con ghiaccio o elaborati cocktail miscelati con precisione scientifica, andate da The Liquor Rooms (6-8 Wellington Quay; +(353) 87 339 3688), un covo sotterraneo di iniquità che rievoca i ruggenti anni '20. Situato nel quartiere di Temple Bar, il locale in stile speakeasy è noto per i suoi cocktail artigianali di alta qualità ideati da Fergus O'Leary e da un team di esperti barman, oltre allo spettacolo di burlesque Dark Pearl nella sala Black Rabbit nei fine settimana, e la briosa pista da ballo Boom Room. Provate i cocktail e le gustose emozioni gastronomiche del menu altamente stilizzato, che spiega visivamente i sapori di ogni bevanda attraverso simpatiche illustrazioni. Il Liberty Sour, prodotto con whisky Teeling Small Batch, sciroppo speziato fatto in casa, angostura e limone, è uno dei cocktail preferiti dai clienti del bar.

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