I balinesi sono noti per la loro straordinaria capacità di celebrare la bellezza e la grazia nella
vita di tutti i giorni. Il rinomato albergatore Adrian Zecha si è ispirato a questa filosofia nell'ideare The Chedi Club Tanah Gajah,
alle porte del villaggio di Ubud. Immerso in cinque ettari di risaie verde smeraldo, il resort irradia
tranquillità. All'ingresso, una composizione di statue di Ganesha adorne di fiori crea un'atmosfera spirituale,
mentre all'interno della proprietà vi sono placidi stagni con fiori di loto, specchi d'acqua e ville private. Gli interni si fondono armoniosamente
con il paesaggio, e ogni villa ha il proprio maggiordomo che vi assisterà in tutto, dal disfare le valigie al relax a bordo piscina.
Con i suoi ristoranti e gallerie d'arte, Ubud è a breve distanza, anche se la maggior parte degli ospiti preferisce rimanere nel resort.
Pulau Langkawi, nel Mare delle Andamane, al largo dell'estremità nord-occidentale della Malesia, è una delle quattro
isole abitate in un arcipelago che ne comprende più di cento. Il suo isolamento la rende una destinazione da sogno per gli amanti della natura, con le sue rigogliose
foreste pluviali e le sue spiagge incontaminate. The Datai Langkawi celebra questo ambiente spettacolare. Il design asiatico minimalista
si integra alla perfezione con il paesaggio; le camere raffinate sono altrettanto ricercate, con pavimenti in legni tropicali,
pannelli in shantung di seta alle pareti ed enormi bagni in marmo. Le famiglie e le coppie in fuga romantica qui possono convivere
armoniosamente, mentre i golfisti potranno giocare sullo stimolante campo pluripremiato, dall'esclusivo progetto a 19 buche. Per i tipi più attivi c'è la possibilità
di praticare vela, kayak in mare e snorkeling.
Situato sulle rive del fiume Yangon, The Strand si trova in un palazzo vittoriano restaurato
e ricco di storia. Fu costruito nel 1901 dagli ambiziosi fratelli Sarkies durante la dominazione inglese del
Paese. The Strand è rapidamente diventato uno dei più prestigiosi hotel dell'Asia, ospitando clienti come il principe Edoardo,
George Orwell e Noël Coward. Quasi un secolo dopo, il leggendario albergatore Adrian Zecha ha messo gli occhi sulla storica
proprietà caduta in rovina, decidendo di riportarne in vita la tradizione. Oggi la facciata bianchissima, le finestre con infissi di teak
e gli interni eleganti danno nuovo splendore all'edificio. La lobby, con mobili di canna, alti soffitti e il profumo di gelsomino,
vi trasporterà nei tempi in cui soggiornarono nell'hotel Rudyard Kipling e Somerset Maugham.
A tre ore d'auto da Sydney, sulle Blue Mountains australiane, il Wogan Valley Resort & Spa rappresenta una nuova
categoria di hotel di fascia alta impegnati nella conservazione della natura per le generazioni future. La bassa densità è il motto
di questa proprietà di oltre 1.600 ettari, che ruota attorno al podere restaurato di Wallerawang, risalente al 1832. I servizi
e le strutture, dalle sontuose ville indipendenti all'acclamata spa, offrono il perfetto equilibrio tra relax
e raffinatezza, mentre i grandi spazi aperti vi lasceranno senza fiato. Gli ospiti possono fare passeggiate a cavallo ed escursioni a piedi
o in bicicletta, anche se le attività più popolari sono i safari di avvistamento della fauna selvatica (canguri, wallaroo, wallaby e altro ancora). Queste escursioni naturalistiche,
attraverso pianure erbose e valli verdeggianti, illustrano chiaramente quanto sia importante e ammirevole la missione del resort.