Atene: La città "madre" delle Olimpiadi ospita l'Acropoli, capolavoro tutt'oggi oggetto di studi architettonici, e lo stadio olimpico "Spiros Louis", realizzato per i Giochi del 2004. La struttura presenta un tetto sospeso con un sistema idraulico e sistemi operativi innovativi. Oggi ospita partite di calcio e concerti, essendo raggiungibile in solo venti minuti in auto dal
Divani Apollon Palace & Spa situato sul mare. Questo tranquillo hotel sulla Baia di Kavouri offre trattamenti spa di primo livello e due piscine all'aperto, oltre ad un campo da tennis con vista sulle acque del Mediterraneo.
Monaco di Baviera: L'Olympiastadion è stato progettato per rendere omaggio alle vicine Alpi, evocate dal suo tetto acrilico trasparente costellato da guglie e sostenuto da travi di acciaio. Chi si reca a Monaco di Baviera non potrà perdersi una visita allo stadio, per spettacoli di snowboard, gare di sci di fondo e automobilistiche. Il
Charles Hotel è ideale per un soggiorno nel capoluogo bavarese, grazie alla struttura moderna e spaziosa dotata di una collezione d'arte di rilevanza mondiale, che regala splendide viste dei giardini botanici.
Tokyo: Da sempre la capitale giapponese anticipa le tendenze, come dimostrato dallo stadio delle Olimpiadi del 1964. Talmente solido da resistere al terremoto e allo tsunami del 2011 senza riportare danni, lo stadio sarà utilizzato per la Coppa del Mondo di rugby del 2019 e per le Olimpiadi del 2020, in seguito ad un restauro da un miliardo di dollari. I visitatori di Tokyo possono guardare le partite di rugby e scoprire tutte le attrazioni cittadine soggiornando nel comfort del
Palace Hotel, Tokyo, che ha recentemente affrontato un importante restauro e oggi vanta accessori come televisori LCD resistenti all'acqua nei suoi bagni.